Le radio multiculturali a Roma

Duttile, non esclusivista, meno unidirezionale di tv e carta stampata e meno dispersiva del web: questa è la radio, medium antico e contemporaneo insieme che oggi vive una seconda giovinezza anche grazie alla radio multiculturali rivolte a cittadini immigrati o di origine straniera.

La ricerca del giornalista Massimo Pittarello si concentra sull’analisi della radio rivolte in prevalenza a questo target i attive nella provincia di Roma: il territorio della Capitale è storicamente uno dei più attivi nel settore dei media multiculturali.

L’offerta di trasmissioni tematiche analizzate da Pittarello è molto vasta ed è spalmata su nove emittenti di varia natura: dal servizio pubblico di Radio 1 alle radio politiche (Onda Rossa, Radicale, Città aperta), dalle radio locali ( Radio Popolare Roma, Citta’ Futura, Mambo) a quelle di ispirazione religiosa ( Radio Vaticana, Meridiano 12). Molte trasmissioni sono in lingua italiana, con l’obbiettivo di comunicare la diversità agli autoctoni mettendoli a conoscenza di quanto affrontano gli stranieri che arrivano in Italia, ma anche di nuove prospettive e opportunità d’interazione sociale. Altre sono nella lingua dei paesi d’origine e informano prevalentemente sulla realtà del contesto di provenienza sopperendo alla storica carenza dell’informazione italiana rispetto alla politica estera e internazionale. Fondamentale è l’informazione di servizio, sia nella trasmissione del servizio pubblico che nelle altre tipologie di emittente analizzate, ma non mancano numerose trasmissioni dedicate all’intrattenimento, in particolare a carattere musicale, che sembrano riscontrare un buon interesse anche da parte del pubblico autoctono. Le radio multiculturali si caratterizzano inoltre per un elevato tasso di interattività sia attraverso gli interventi telefonici che attraverso le possibilità offerte dal web. La radio si conferma come un medium fondamentale per la costruzione di un modello comunicativo fondata sul costante confronto e dialogo interculturale e l’interesse sia delle radio locali che del servizio pubblico per il target costituito da immigrati, cittadini di origine straniera e seconde generazioni non fa che confermare l’accresciuta rilevanza di questa componente della nostra società, che non può più essere sottovalutata né dalle istituzioni pubbliche né dal mercato, che da tempo ha individuato le grandi potenzialità economico-commerciali dei media multiculturali.

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Fonte: “Osservatorio Romano sulle Migrazioni – Ottavo Rapporto”, a cura della Caritas diocesana di Roma, in collaborazione con la Provincia e la Camera di Commercio di Roma

Contatti:

Massimo Pittarello – mail:

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